Parliamo di tenore di vita e... di quarta età!

Parliamo di tenore di vita e... di quarta età!

Parliamo di tenore di vita e... di quarta età!

In questo periodo dell’anno, ci ritroviamo a fare un bilancio di quanto realizzato e a porci domande importanti sul futuro. È un momento in cui riflettere sulle sfide affrontate e sui successi ottenuti, ma soprattutto pianificare i prossimi passi per garantire un futuro finanziario solido e sicuro.

Anche io, proprio come te, me le pongo. Ti svelo una delle domande che mi ronza in testa con più frequenza, ovvero sul concetto del mantenimento del proprio tenore di vita. Soprattutto in relazione a quella che viene definita “quarta età”.

Facciamo un po’ di chiarezza, prima di addentrarci nell’argomento centrale di questa settimana.


Stando a ciò che dice Google:

Il periodo che un tempo veniva definito terza età, dai 60-65 anni fino a 75 anni circa, oggi viene detto tarda maturità; per la fase successiva, dai 70-75 anni in poi, è stato introdotto il termine quarta età o senescenza. Con queste recenti classificazioni, gli anziani sarebbero le persone di età compresa tra i 60 e i 75 anni, i vecchi quelli di età superiore ai 75 anni.


Data questa definizione, non posso che focalizzare la mia attenzione su un aspetto importantissimo: i bisogni di una persona appartenente alla quarta età sono sicuramente complessi, molteplici ed eterogenei. Penso, innanzitutto, alle spese relative al sostentamento e alla salute. Inoltre, non di rado si presenta la necessità di essere seguiti da qualcuno (varie figure professionali).

Tutto ciò richiede un certo sforzo economico.

Sforzo economico che va costruito, pianificato e strutturato sin dalla più giovane età.

Per questo, ecco la prima domanda che voglio farti:


Che cosa stai facendo per assicurarti il tenore di vita attuale anche durante la tua quarta età?

Rifletti con attenzione, ma non aver paura: sono qui per costruire insieme la risposta.


Inizia a soffermarti su questo interrogativo e rendimi partecipe, voglio davvero scoprire tutto quello che ti passa per la testa.


Scrivimi quando vuoi, sono qui per leggerti.


Al prossimo articolo,

Gianluca.

In questo periodo dell’anno, ci ritroviamo a fare un bilancio di quanto realizzato e a porci domande importanti sul futuro. È un momento in cui riflettere sulle sfide affrontate e sui successi ottenuti, ma soprattutto pianificare i prossimi passi per garantire un futuro finanziario solido e sicuro.

Anche io, proprio come te, me le pongo. Ti svelo una delle domande che mi ronza in testa con più frequenza, ovvero sul concetto del mantenimento del proprio tenore di vita. Soprattutto in relazione a quella che viene definita “quarta età”.

Facciamo un po’ di chiarezza, prima di addentrarci nell’argomento centrale di questa settimana.


Stando a ciò che dice Google:

Il periodo che un tempo veniva definito terza età, dai 60-65 anni fino a 75 anni circa, oggi viene detto tarda maturità; per la fase successiva, dai 70-75 anni in poi, è stato introdotto il termine quarta età o senescenza. Con queste recenti classificazioni, gli anziani sarebbero le persone di età compresa tra i 60 e i 75 anni, i vecchi quelli di età superiore ai 75 anni.


Data questa definizione, non posso che focalizzare la mia attenzione su un aspetto importantissimo: i bisogni di una persona appartenente alla quarta età sono sicuramente complessi, molteplici ed eterogenei. Penso, innanzitutto, alle spese relative al sostentamento e alla salute. Inoltre, non di rado si presenta la necessità di essere seguiti da qualcuno (varie figure professionali).

Tutto ciò richiede un certo sforzo economico.

Sforzo economico che va costruito, pianificato e strutturato sin dalla più giovane età.

Per questo, ecco la prima domanda che voglio farti:


Che cosa stai facendo per assicurarti il tenore di vita attuale anche durante la tua quarta età?

Rifletti con attenzione, ma non aver paura: sono qui per costruire insieme la risposta.


Inizia a soffermarti su questo interrogativo e rendimi partecipe, voglio davvero scoprire tutto quello che ti passa per la testa.


Scrivimi quando vuoi, sono qui per leggerti.


Al prossimo articolo,

Gianluca.

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